Antidannunziana. D'Annunzio al vaglio della critica.

Milano, Studio Edit. Lombardo, 1914,

in-8, pp. 334, legatura d'amatore in m. marocchino verde foncé e angoli, titolo e data in oro al dorso, conservata la  copertina (usurata al margine sup. e inf.) impressa a due colori con ritratto satirico di D'Annunzio xilografato. Edizione originale di non banale saggio di questo autore lombardo prima considerato di transizione tra Ottocento e Novecento, ma in realtà poi rivalutato come precursore delle neoavanguardie. Tramite il dannunzianesimo, al quale lo univa l'amore sensuale della parola, dalla scapigliatura lombarda si avvicinò al Futurismo  In quest'opera si libera dell'influenza del Vate, così come l'anno prima si era staccato clamorosamente da Marinetti, malgrado nel 1908 avesse pubblicato l'anticipatrice Ragion poetica e programma del verso libero . Bell'esemplare, in elegante rilegatura.

€ 320