ACHILLINI, Claudio

Lettera autografa firmata.

Datata «Roma li 26 Agosto 1621», 2 pp. in-4. Missiva, in grafia alquanto astrusa, relativa alla presentazione di una supplica. Il poeta presentò la lettera, ma la risposta fu che se ne poteva trattare col Ferrino (?) e col Commissari della Camera. «Ho...alla longa così: Cardinale; presentategli prima la lettera di V.S. Ill.ma e gli ho letto con molta comodità tutto il chirografo...; mi ha ordinato che se ne tratti col Ferino, e col Commissario della Camera...Ho parlato quanto si dovea parlare col Ferrino...» Achillini, Claudio (Bologna 1574-1640) poeta, ben noto per le stravaganze delle iperboli e metafore poetiche. Rappresentò, comunque, la più alta espressione del Marinismo e del Barocco nelle lettere. E' nota una sua lettera sulla peste del 1630, di cui si giovò il Manzoni, che citò l'Achillini nei ''Promessi Sposi''. Scrittore. Poeta. Manzoni.
€ 400