BENELLI, Sem

Lettera autografa firmata a ''carissimo amico'' (D. Oliva),

s.d. ma aprile 1909, 2 ff. in-8 chiaramente vergati, su carta intestata ''Rome, Hotel de la paix la helvetia''. La lettera venne scritta prima del 16 aprile 1909, giorno della Prima Assoluta de ''la cena delle Beffe'' al Teatro Argentina di Roma (ad opera della Compagnia stabile del Teatro Argentina) ed è indirizzata a D. Oliva, critico de Il Giornale d'Italia. ''Carissimo amico, venerdi, 16, il mio nuovo lavoro ''La cena delle Beffe'' sarà rappresentato la prima volta all'Argentina. Non vi dico con quanto desiderio pensi ad un giudizio vostro...Ma è vano desiderare. Chi sa quando voi potrete ascoltarla!... Ho visto il vostro bellissimo articolo sulla Fedra. E' un'altra vostra bella battaglia combattuta per la sincerità e l'umanità sul teatro''. ''La cena delle Beffe'' fu un successo strepitoso. Interessante nella lettera il riferimento che Benelli fa alla stroncatura della ''Fedra'' di d'Annunzio, condividendo il giudizio del critico. (Tracce di scotch nella parte superiore)
€ 350