Amore innamorato, et impazzato. Poema di Lucretia Marinella; con gli argomenti, & allegorie a ciascun canto. Alla serenissima [...] Caterina Medici, Gonzaga, duchessa di Mantova ...

In 8° (205 x 150 mm), pp. (12), 252 con bella impresa tipografica al frontespizio, legatura coeva in pergamena semifloscia.  Piccolo lavoro di tarlo al margine interno di alcune pagine ma esemplare  ottimo e fresco. Rara prima edizione di questo poema allegorico in ottava rima e suddiviso in dieci canti, dedicato alla Duchessa di Mantova Caterina Medici Gonzaga (1593-1629).  In ambienti accademici si fa menzione di un'edizione del 1598, tuttavia  non vi è traccia di alcun esemplare. 

Lucrezia Marinelli (1571-1653),  figlia del famoso scrittore e medico Giovanni Marinelli, fu scrittrice veneziana estremamente prolifica e versatile, con uno stile spesso polemico. Fervente sostenitrice dei diritti delle donne, viene considerata una delle prime autentiche autrici femministe nel panorama letterario mondiale,  in particolare in seguito alla pubblicazione de La nobiltà et l'eccellenza delle donne, stampato a Venezia nel 1600.  Tra le sue opere si enumerano poemi epici e mitologici,  scritti in versi ed in prosa di argomento sia religioso che profano. 

In quest'opera in particolare l'Autrice , attraverso la mitologia, descrive la battaglia tra Ersilia ovvero la Ragione,  Cupido ovvero la Concupiscenza, Iridio ovvero l'Irascibilità, e termina con l'allegoria dell'anima cristiana di Ersilia che, stanca dei richiami di Cupido, si spoglia dei panni mondani e si ritira a vita solitaria nei boschi.

 

 

 

 Catalogo unico, IT\ICCU\PISE\002264; Piantanida, 2797; V. Cox, Women's writing in Italy, 1400-1650, Baltimore, 2008, p. 242; P. Malpezzi Price & Ch. Ristaino, op. cit., p. 178.

€ 3.500