HAEDUS, Petrus

(Anterotica). De amoris generibus.

(In fine:) Tarvisii, per Gerardum (de Lisa) de Flandria, 13 ottobre 1492, in-4, ff. (6), XCVII, (manca l'ult. f.bianco), leg. d'amatore del XIX sec. in p. marocch. verde scuro con riquadro a filetti oro sui piatti, dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli dor., dentelle int. (firmata Zaehnsdorf). Spazi per le iniz., molti con lettera-guida; due spazi bianchi per parole greche sul f. VII; piccolissimo carattere tondo, nitidissimo ed inusuale. I fogli preliminari contengono il titolo, l'indice del contenuto dei 137 brevi capitoli ed il ''Quinti Aemyliani Cimbriaci poetae Epos hendecasyllabicon in Petri Haedi Anterotica ad cupidinem''; in fine, sul f. XCVII del medesimo poeta Cimbriaco il ''Carmen epigraphicon in tres Haedi Anteroticorum libellos ad lectorem'', carme che prosegue al verso, ed in fine il colophon. Prima edizione, rarissima, di questo trattatello su ''Le forme dell'amore'' composto in forma di dialogo e diviso in tre libri, ristampato a Lipsia nel 1503 ed a Colonia nel 1607; in esso l'autore riprende alcuni temi già trattati nell'operettta giovanile ''Amores'' e, con numerosi riferimenti culturali ad autori antichi e recenti (da Cicerone a Petrarca), indica al nipote Alessandro i pericoli della superbia e dell'amore. Pietro Haedus (latinizzazione del vero cognome Capretto, o del friulano Del Zochul), nato a Pordenone nel 1427 ed ivi morto nel 1504, fu prete, poeta, volgarizzatore (sua la traduzione ital. delle ''Costitutioni de la patria del Friuli'' del 1484) e soprattutto dotto umanista; molte delle sue opere sono tuttora inedite. Buon esemplare: strappo restaurato al secondo f. dell'indice preliminare, che tocca qualche lettera, senza perdite; i primi 2 ff. con due annotazioni a penna sono lavati. BMC VI, 885. HC 4383. GW 12109. IGI 4642. Goff H-2. Polain 1843. Proctor 6507. D.B. It., vol. 19, pp. 186-9.
€ 5.500