APOLLONIUS RHODIUS

Argonauticon Libri IIII (graece).

Scholia vetusta in eosdem libros...Cum annotationibus Henrici Stephani: ex quibus. quantam in hanc editionem contulerit diligentiam, cognosci poterit. Anno MDLXXIIII, excudebat Henricus Stephanus (Ginevra, 1574), in-4, pp. (8), 240, leg. coeva piena pergamena flessibile. Impresa tipogr. sul titolo, fregi ed iniziali silografate. Testo racchiuso nel commento, entrambi in carattere greco di diversa grandezza; dedica in latino dello stampatore a Gerardo Falkengurg. Importante edizione, elegantemente impressa, del testo originale greco del celebre poema epico alessandrino (prima ediz. Firenze Alopa 1496) che narra le imprese di Giasone e dei suoi Argonauti e che ebbe grande influenza su Virgilio ed altri poeti latini. Apollonio Rodio, nato ad Alessandria nei primi anni del III sec. a.C., detto Rodio perché a Rodi trascorse gli ultimi suoi anni, fu discepolo di Callimaco e direttore per vent'anni della famosa Bibiblioteca alessandrina, periodo in cui compose le Argonautiche. "A very important and beautifully printed edition of the Argonautica, including the Greek scholia surrounding the text, as well as 8 pages of textual notes by Estienne" (SCHREIBER, Estiennes, 188). Bell'esempl., assai genuino, con ex-libris Thomas B. Criss. Adams A-1316. Renouard, Annales, p. 141, n.1. rognall Dibdin, Greek and Latin clessics,I. 275.
€ 1.600