ARRIANUS, Flavius

Arriani Praefatio in Libris Rerum Gestarum Alexandri Regis, traductis per Bertholomaeum Facium

(In fine, colophon:) Opera & ipensa Hieronymi de Socino Arrhianus Impressus est Pisauri Ioannis Sfortia Regnante. Anno M.D.viii. Die ix Iunii (Pesaro, Hieron. Soncino, 1508),

in-folio, ff. 100 n.n. (ultimo f. bianco presente), legatura antica in cartone rustico (abili restauri al dorso). Dedica del traduttore ad Alfonso d'Aragona cui segue lettera datata ''ex Villula pestanarii, 5 aprile 1507'' indirizzata dal segretario del Marchese di Mantova a Luigi Gonzaga. Edizione originale della traduzione in lingua latina del poema di Arriano su Alessandro Magno. Questo esemplare presenta una curiosa variante al titolo, sconosciuta a Manzoni ''Annali Tipografici del Soncino'', riscontrata in soli altri tre esemplari noti in Biblioteche Italiane, contro i circa 30 che presentano invece il titolo ''Arrianus de rebus gestis Alexandri Regis...''. Si tratta quindi di una prima tiratura dell'opera, identica in tutte le altre parti alla tiratura successiva. Bartolomeo Facio, storico e filosofo alla corte di Alfonso d'Aragona, compie una interessante traduzione dal greco dell'opera dello storico Arriano di Nicomedia (II secolo d.C.) sulla vita, le imprese e le conquiste di Alessandro Magno. Buon esemplare (interessanti note manoscritte coeve al titolo e n.t., nota di possesso di ''Lorenzo Napolini'').

Manzoni n.33, p. 373.
€ 8.600