ATTONE DI, VERCELLI (Vescovo) -.

Attonis Sanctae Vercellarum Ecclesiae Episcopi Opera ad autographi Vercellensis fidem nunc primum exacta...Commentariis illustrata a D.Carolo Burontio Del Signore...

Vercellis MDCCLXVIII ex Typographis Joseph Panialis (Vercelli, Panialis, 1768), 2 tomi in un volume in-folio (mm.400 x 260), pp.XXVIII, 282, 356. Legatura coeva piena pergamena rigida, titolo su tassello al dorso. In antiporta della prima parte vi è il ritratto del vescovo Attone con figure allegoriche inciso a piena pagina (Luigi Betti dis. - Maierle inv. - G.B.Betti inc.). Ritratto a piena pag. di Vittorio Amedeo di Savoia; due splendide grandi lettere iniziali figurate, altri fregi, tre fogli inc. f.testo di fac-simili del codice manoscritto. Vignetta con grazioso paesaggio con sole sorgente sui due titoli impressi in rosso e nero. Magnifica opera assai importante per la storia religiosa di Vercelli, stupendo capolavoro della tipografia vercellese di tutti i secoli. Contiene tutta l'opera di Attone, curata e commentata da Monsignore Carlo Buronzo Del Signore e dal medesimo dedicata a Vittorio Amedeo II di Savoia. Attone fu profondo e dotto conoscitore delle scienze canoniche e scritturali, conoscitore anche del greco. Divenuto vescovo di Vercelli nel 924, ebbe relazioni con Berengario II, con Ugo e Lotario II, dai quali ottenne privilegi e donazioni per la sua diocesi. La sua morte risale al 31 dicembre dell'anno 961. Opera assai pregiata e rara, in esemplare genuino e bellissimo. Manca a Manno-Promis. Gorini, La Stampa a Vercelli, nel settecento, pp.101-102. Diz. Biogr. Italiani, IV, 567-568. 3.200