KARAKORUM, spedizione del 1929

BALESTRERI, Umberto.

60 lastre stereoscopiche in vetro, conservate in tre caricatori originali.

La collezione comprende inoltre uno stereoscopio a lenti della Gaumont a carrello mobile, una macchina fotografica stereoscopica modello Ica-Plaskop con 6 lastre entro custodia in pelle nera. L'importante spedizione fu guidata da Aimone di Savoia, Duca di Spoleto e vi presero parte Lodovico di Caporiacco, Mario Cugia ed il geologo Ardito Desio, il colonnello medico Gino Allegri, il fotografo Massimo Terzano, il radiotelegrafista Angelo Anfossi, due guide di Courmayeur (Bron e Croux) e tre alpinisti: Umberto Balestreri (capo carovana in assenza del comandante), Vittorio Ponti e Giuseppe Chiardola. In base alla documentazione allegata al materiale ed alla cronologia degli spostamenti redatta sul sito della Società Geografica Italiana è possibile attribuire la gran parte di questi scatti al Balestreri, autore dell'esplorazione della valle Shaksgam nel versante cinese del K2, raggiunta salendo al passo Mustagh e discendendo per il ghiacciaio Sarpo Laggo; nella parte alta della valle scoprì i ghiacciai di Staghar e Singhi. I toponimi attribuiti sulla cartografia a valichi, monti e ghiacciai sono in buona parte ancora oggi in uso. Umberto Balestreri, nato a Brescia nel 1889 da famiglia piemontese, fu grande alpinista ed il più giovane magistrato d'Italia; morì nel 1933 in un crepaccio sul ghiacciaio del Morteratsch nel Massiccio del Bernina. Le 60 lastre in vetro misurano 12,9x5,9 cm e riportano due fotografie ognuna, con al centro il titolo e la data scritti a penna. A parte 7 senza titolo né data, le fotografie coprono il periodo dal 27 marzo al 10 luglio 1929: vedute di montagne, nevai, ghiacciai, laghi e scalate, di grande qualità fotografica. Il supporto in vetro conferisce maggiore profondità e luminosità all'immagine tridimensionale. Il visore in metallo, a base esagonale, è alto 33 cm, ha la regolazione del fuoco ed una manopola che permette lo scorrimento delle immagini. Si accludono alcuni articoli d'epoca relativi al Balestreri e l'indice manoscritto del secondo caricatore. Straordinaria documentazione relativa ad una delle grandi esplorazioni italiane; l'estrema fragilità del supporto in vetro rende queste lastre fotografiche – per lo più in ottimo stato di conservazione – di grande rarità. 

(Si unisce il solo volume di testo e fotografie, senza l'atlante:) Aimone di Savoia-Aosta, Desio A., La spedizione geografica italiana al Karakorum (1929). Storia del viaggio e risultati geografici, Roma, Arti Grafiche Bertarelli,
1936. In-4 gr, pp.(24), 568, XLIV, leg. tela con titolo al dorso ed al piatto superiore. Con 253 tavole in bianco e nero, 13 facsimili del testo del Savoia nel testo, e 34 illustrazioni fuori testo. Prima edizione in tiratura limitata di 2200 esemplari impressi su carta bianca fine, esemplare n°749. Dettagliata cronaca della spedizione pubblicata sette anni dopo l'impresa.

Aimone di Savoia-Aosta, Desio A., La spedizione geografica italiana al Karakorum (1929). Storia del viaggio e risultati geografici, Roma, Arti Grafiche Bertarelli, 1936. Desio A., Itinerari percorsi durante la Spedizione Geografica Italiana al Karakorum (1929), in Bollettino S.G.I, 1930, pp. 163-181 e 277-300. G. Garimoldi, Storia della fotografia di montagna, Ivrea 2007.
€ 4.500