CASTELLI, Romano Pietro

Balsamum examinatum.

Messinae, Typis Vidue, Io. Francisci Bianco, 1640,

in-8, pp. (12, compreso titolo figurato, pagina con armi di Francesco Barberini, cui l'opera è dedicata, e ritratto dell'autore), 63 (i.e. 167), (1). Al titolo (''Emanueli Alphio F.'') elaborata composizione con figure allegoriche, armi Barberini e dell'autore. Prima rara edizione, apparsa lo stesso anno dell'''Opobalsamum triumphans'' (Basilea, Perna): questo assieme di opere venne composto dal Castelli per la contesa sorta tra aromatari e speziali romani sull'uso e natura del balsamo della Mecca o d'Arabia, alla base della composizione della teriaca. Il Castelli fu tra i più convinti assertori delle virtù del balsamo e ne descrive la qualità sia il modo di fabbricazione. Dopo una parte di trattazione teorica l'pera si compone di una serie di scambi epistolari sulla questione con alcuni dotti e medici del tempo, due dei quali in italiano. La Teriaca unì al'epoca spagiria e medicina, alchimia e farmacia, iatrochimica e chimica sopratutto a Napoli, tra mito e simbologia esoterica,.Buon esemplare di opera estremamente rara (censita in sole quattro Biblioteche italiane). Nota di possesso ''Pertinet ad Conventus S. Cosme et Damiani Vicovarij'', antico convento Benedettino sorto nel VI secolo d.C. nei pressi di Roma.

Moncada 523, note. Mira I, 195 (erra il luogo di stampa). Vinciana 1863. Manca alle bibliografie alchemiche.
€ 4.000