()

Statuta Pallavicinia. Cum additionibus, seu reformationibus eorum in terris subiectis ill. D. Rolando de Curtemaiori observandis. Et cum annotationibus …  His accessere statuta, & ordines collegii DD. notariorum Buxeti

Parmae, ex officina Erasmi Viotti, 1582,

In folio, ff. (6, ultimo bianco), 222, (2), genuina legatura dell'epoca in pergamena, titolo mss. al dorso a tre nervi (qualche macchia di grasso, qualche crepa, qualche risarcimento con pergamena d'epoca, mende agli spigoli). Bordura tipogrfica al titolo, iniziali istoriate.

Prima edizione del primo codice civile e penale unico per i territori dello "Stato Pallavicino", datato al 1429, sotto il governo di Rolando Pallavicino, il quale non concepì il suo governatorato come un insieme di vassalli e rocche tra loro isolati, con giurisdizioni locali singole affidate ai suoi rappresentanti. Anticipò invece a uno Stato unitario moderno, dotato di un punto unico di riferimento anche in maniera giurisdizionale. Gli statuti vennero estesi a Busseto, Monticelli, Solignano, situati rispettivamente nelle diocesi di Cremona, Piacenza e Parma. Le compilazioni relative al collegio dei notai furono aggiunte nel 1563 e nel 1570.

Al contropiatto note di possesso di Gio.Angelo e Amato Busachino. Segue, di altra mano,… a Parma per Gio. Batta Santarelli … Sozzini; al di sotto ex-libris inciso ottocentesco Il Principe di Soragna (timbro di collocazione violetto). Sul titolo nota di possesso in parte cancellata e sulla sguardia posteriore nota mss. Nos Julius Carraciolus G.or Parme. La controfirma del Governatore di Parma agli Stauti a stampa dei territori Pallavicini, conferisce una notevole importanza al presente esemplare

Giureconsulto, il Caracciolo fu governatore di Parma nel 1587-88, curò la stesura degli Ordini da osservarsi dalli communi in far li loro particolari estimi rurali del contado di Parma (1590) - Decreto sopra la prohibitione de gli stocchi, contratti usurarii, & usure (1590) - Ordini, et bandi generali ducali publicati (1587).

Esemplare quindi di illustri provenienze, essendo i Lupi di Soragna strettamente legati ai territori parmensi: quattro secoli più tardi Goffredo Meli Lupi, Principe di Soragna (1837-1911) fu grande collezionista di libri antichi, che grazie alla sua amicizia col libraio antiquario Olschki venne in possesso di preziosi esemplari delle edizioni di Aldo.

 Fontana, Statuti dell'Italia Superiore, p. 196-97.   Statuti della Biblioteca del Senato., . Berlan 17, 94.

€ 2.200