ORSINI, Cesare

Magistri Stopini Poetae Ponzanensis Capriccia Macaronica. Cum nova appendice.

Paduae, apud Gasparum Ganassiam, 1636,

in-8, (153x85mm), pp. 207, (1 di "errores correctio"), leg. cart. epoca, tit. oro su tassello al dorso, tagli rossi. Frontespizio inciso in rame con nove curiose vignette allegoriche tra cui figurano vari argomenti delle Macaronee: Latro, Amantes, Ambitio, Ignorantia, ma anche Pazzia e Gata Mor (Gatta Morta); dedica a Giacomo Soranzo composta in italiano e firmata dall'A. col suo vero nome.  Cesare Orsini, nato a Ponzano Magra (La Spezia) nella seconda metà del XVI sec. e morto dopo il 1638, fu al servizio di vari personaggi a Venezia e Brescia, ed a Roma fu segretario del Card. Bevilacqua. Prima edizione dei "Capriccia Macaronica" pubblicati con lo pseudonimo di Magister Stopinus."Sono gustose e vivaci satire, interessante documento di costume, giudicate da critici e bibliografi come una delle opere più vive della poesia barocca ed il miglior esempio, dopo il Folengo, del genere maccheronico" (Cat. Vinciana, n. 3164). Nella dedica Orsini presenta come opera giovanile le otto macaroneae, l'egloga intitolata Contentio trium poetarum, i 50 epigrammi e le 12 elegie. Ma nella Macaronea tertia ampio rilievo viene dedicato al telescopio da parte di Galileo e alla scoperta dei pianeti medicei, divulgata nel 1610: "... Occhiali auxilio, quem nostra aetate sbaiaffat  cervello invenisse prior Galileus etrusco... (...) istas Mediceas inde vocavit ipse Galileus primus detector carum...". La Macaronea prima è una colorita invettiva contro le meretrici, la Secunda contiene l'elogio del furto, la Quarta stigmatizza le pazzie, la Macaronea Septima piange la gatta Rosa uccisa da un soldato. Conobbero una fortuna addirittura maggiore di quelle del Folengo, avendo dodici edizioni nel XVII secolo e sei nel XVIII. La scelta dello pseudonimo omaggia comunque il frate Stoppino, ribaldo abate del convento della Mortella nel Baldus del Folengo, confermata dall'invocazione alle muse maccheroniche. Buon esemplare (usuale ed uniforme ingallitura della carta).

Secondo Graesse, Brunet e Choix d'Olschki trattasi della vera edizione originae, anteriore a quella di Venezia, Sarzina, apparsa nello steso anno (giudicata originale da Soprani, Belloni, Gay e Cian). Manca a Michel-Michel. STC, XVII sec., 632. Cat. Vinciana 3164.

€ 1.100