ARIOSTO, Lodovico

Comedia di Lodovico Ariosto intitolata Li Suppositi.

(In fine:)Stampata in Roma a Di. XXVII. de Settembre nell anno M.D.XXIIII. Con gratia et privilegio. (Roma, s.t., 1524),

in-12, ( 130x68 mm), ff. XXXX, copertina di carta settec. marmorizz. Rarissima terza edizione de ''I Suppositi'', cinque atti in prosa (quella ''riformata et ridotta in versi'' apparirà presso Giolito nel 1551), ''assai rara, citata dalla maggior parte delle bibliografie, ma di rado descritta, e inesattamente'' (cfr. Agnelli-Ravegnani II, p. 96). Lo stesso bibliografo afferma che ''pur seguendo cronologicamente l'editio princeps (impressa a Ferrara, senza note tipogr.), questa stampa di Roma non può dirsi con certezza la seconda edizione dei Suppositi in prosa, inquantoché senza dubbio è esistita una stampa di Siena del 1523, ricordata dal Mazzuchelli, dal Gamba, dal Polidori''. Per l'identicità delle caratteristiche tipografiche (caratteri, frontespizio, formato) può essere considerata ''gemella'' della ''Cassaria'' in prosa del 1525 (Roma, s.n.t., in-12) e, come quella, è da attribuirsi all'officina tipografica del Mazzocco (op. cit., pp. 83 e 96); c'è da notare, però, che lo STC (Italian Books, p. 38) e ICCU (A-2509) l'attribuiscono allo stampatore Francesco Minizio Calvo. Composta nel 1508 e rappressentata nel febbraio del 1509, la comedia è fondata tutta sopra sostituzioni di persone e sopra equivoci, a imitazione dell'Eunuco di Terenzio e dei Captivi di Plauto. Di notevole importanza letteraria tra le cinque commedie scritte dall'A., la presente ispirò Shakespeare per la sua pièce ''Taming of the shrew'' che la conobbe nella traduzione inglese pubblicata nel 1566. Esempl. puro e genuino di questo gioiellino bibliografico, con antica nota ms. alla fine del prologo e numerazione ms. delle varie scene (ex-libris barone Landau).

Allacci 745. ICCU A-2509 (12 esempl.). Graesse I, 203.

€ 2.800