Commedia - ''Il Padre Uccello''

''Il Padre Uccello''. Commedia.

Manoscritto cartaceo. Probabilmente Veneto, metà XVIII secolo,

in-4 (mm 214x150), ff. 54, di cui gli ultimi due bianchi, scritti in leggibile grafia corsiva del settecento. Leg. del tempo in p. pelle, tassello con tit. e filetti dorati al dorso (cerniere deboli). Commedia in cinque atti in versi su una ''tresca'' ordita dal protagonista (padre Uccello Pegoloni) ai danni di alcuni personaggi della nobiltà veneta, per indurli a prendere gli ordini religiosi con il chiaro intento di estorcere i loro beni. Un ms. analogo, datato 1760, è attribuito a Giuseppe Salio, letterato padovano; vi compare infatti esplicita menzione all'autore ''si dice fatta dal Salio Padovano''; inoltre, alla fine dell'elenco dei personaggi figura il nome del Salio e al fianco del nome del Pegoloni è aggiunto ''de la Compagnia'', alludendo probabilmente alla Compagnia dei Gesuiti. È' comunque curioso che il testo, a volte piuttosto piccante e decisamente anticlericale, sia in netto contrasto con le opere note del Salio, improntate sopratutto a temi religiosi. A rendere dubbia l'attribuzione contribuisce anche il fatto che l'opera non sia menzionata nel repertorio del Melzi né fra quelle edite del Salio. L'ambito di produzione potrebbe essere comunque veneto e più precisamente padovano poiché compaiono molte voci tipicamente dialettali di quell'area. E' quindi molto probabile che la commedia non sia mai stata pubblicata, a causa del suo contenuto scabroso, e circolasse in poche copie manoscritte.

€ 400