CAROLDO, Gian Giacomo (1480-1539)

Cronica over coniura Domini Beomontis Tieupuli

simul con Domino Marco Quirino et coniuratis contra Ducale Domini 1310 Die 15 Junij Venetj. Manoscritto su carta, fine XVI secolo. in-4, ff. 27, brossura coeva conservata a cui in epoca lievemente successiva è stato sovrapposto un cartoncino rustico con titolo dell'opera manoscritto al piatto anteriore "Congiura di Baiamonte Tiepolo 1310". Testo chiaramente vergato in italiano con alcuni influssi dialettali di area veneta, rigatura a secco, iniziali paragrafali e titolo in inchiostro rosso. Carta con filigrana con corona sormontata da stella avvicinabile al "Briquet 4836" attestata a Udine e Fabriano tra 1566 e 1578. Si tratta di una copia manoscritta del resoconto della congiura veneziana del XIV secolo composto da Caroldo e compreso nel Libro V delle sue Historie Venete. L'a. compose una cronaca di Venezia, divisa in dieci libri, dalle origini alla morte del doge Zaccaria Contarini, avvenuta nel 1382. Pur essendo conservati alcuni manoscritti di tale opera, manca ancora un adeguato stemma codicum. La stesura della cronaca, che risalirebbe al 1520 circa (E. A. Cicogna, Delle Inscrizioni veneziane, IV, Venezia 1834, p. 9) è certo anteriore al 1532, anno in cui il Caroldo dedica al doge, ai senatori e ai gentiluomini veneziani il proprio lavoro. L'a. fu celebre diplomatico al servizio della Repubblica di Venezia; è ricordato anche dal Bembo secondo cui fu suo il merito di aver per primo scoperto la trama diplomatica da cui sarebbe sorta la lega di Cambrai. Accluso al manoscritto è la prima ed unica edizione a stampa della "Congiura", edita a Padova "Co' Tipi di A. Bianchi, 2 Maggio 1859". Il volumetto in-8vo di 32 pagine conservato nella sua brossura editoriale, con titolo entro baroccheggiante cornice impressa in azzurro, riporta una versione testuale lievemente diversa rispetto al manoscritto qui proposto. Oltre ad alcune differenze lessicali, l'edizione a stampa termina infatti con la condanna dei ribelli mentre il manoscritto dai ff. 18r a 27r riporta anche le delibere del Gran Consiglio con le pene inflitte ai congiurati. Interessante manoscritto inedito di una versione quasi coeva alla stesura del testo ed evidentemente non utilizzata per l'edizione a stampa. Ottimo esemplare chiaramente vergato, al piatto anteriore nota di possesso di antica famiglia originaria di Murano: "Proprietà dell'Acqua, Campo dei Mori". Dizionario Biografico degli Italiani, XX, pp. 514-17
€ 1.150