SALMASIUS, Claudius

De Annis Climactericis et antiqua Astrologia diatribae.

Lugd. Batavor. (Leida), ex Offic. Elzeviriorum, 1648, in-8, pp. (128), 844, (20, le ultime 2 bianche), legatura moderna p. perg. rigida, tass. in pelle con tit. oro al dorso. Titolo a stampa rossa e nera, con impresa tipogr. Testo in car. rom. con frequenti passi in greco. Con alcune figure schematiche (a pag. 150 e segg.) e vignette silogr. assai curiose (a pag. 566 e segg.). Dedica dell'autore a Gaspare Coignet de la Thuilerie, ambasciatore di Francia a L'Aia. Prima edizione di questa dottissima opera sull'influenza, reale o supposta, dell'anno climaterico sulla vita dell'uomo. ''On entendait par climatérique chaque septième (année)..., parce que cette période était jugée nécessaire pour le renouvellement intégral de toutes les parties du corps'' (Willems). L'autore (Claude de Saumaise, erudito francese nato a Semur nel 1588 e morto a Maastricht nel 1653) nega decisamente qualsiasi influsso degli astri sulla vita degli uomini, che invece viene regolata semplicemente da leggi naturali. La salute degli individui, in particolare, dipende dalla costituzione fisica, dall'aria, dal clima, dal modo di vivere, ecc. Buon esempl. (piccoli restauri di parti bianche del foglio di titolo). Caillet III, 9918. Bibl. Magica Casanatense n. 1087. Dorbon 4375. Willems 644. Cantamessa III, n. 7111: ''L'opera ebbe dunque successo, e non so dunque perché si limitò a questa sola edizione''.
€ 1.100