De arte bibendi lib. quatuor, et arte jocandi lib. quatuor. Accedunt Artis amandi, dansandi practica, item Meretricum fides: aliaque faceta.

Lugduni Batavorum (Leyda), Ex Typographia rediviva, 1648,

Due parti in un volume in 12, pp. [4] 135, 280. Due distinti frontespizi stampati in rosso e nero, con differenti imprese tipogr. Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Raccolta di racconti umanistici ed erotici latini, alcuni in prosa altri in versi, scritti da differenti autori. Nel primo Vincenzo Obsopeus /1528-1548) scrive dell'arte di bere senza essere ebbri, e Matteo Delio scrive  dell'arte di giocare e e scherzare. E ancora in prosa, di  Enea Silvio Piccolomini (1405-1464, Papa Pio II)  la fiaba dei due amanti "Historia Eurali & Lucretiae". In fine un saggio dell'umanista Filippo Beroaldo (1453-1505) ed i versi su la danza "Ad suos compagnones studiantes" del francese  Antonius Arena (1500-1544). Buon esemplare.

 

  Willems 1650. - Gay/Lemonnyer I:792. - Cp. Oberlé, Fastes, 1017 (1st ed.). - Cp. Simon (Bacchica) II:476 (1st ed.)

€ 950