OVIDIUS, Naso, Publius

De Fastis cum duobus commentariis: Antonii de Fano & Pauli Marsi.

(colophon, f. CXCVIII) Impressum Venetiis Ioannis Tacuini de Tridino, Anno MCCCCCII pridie idus Octobris, (Venezia, Giovanni Tacuino da Trino, 1502)

in-folio (mm 314 x 205) , ff. (4), CLXXXXIX, (1), bella e solida leg. moderna in p. pergamena, titolo ms. in caratteri gotici sul primo piatto e al dorso liscio. Carattere romano, testo inquadrato dal commento, il tutto su 62 linee. Grande silografia al titolo (mm 84x150) raffigurante Ovidio in cattedra, con i due commentatori in atto di scrivere; la silografia deriva dall'edizione di Giovenale del 1494 pur con varianti. Iniziali silogr.; grande impresa edit. al colophon. Seconda edizione dei Fasti ovidiani (prima 1497, sempre edita dal Tacuino), con il commento di Marso Paolo (1442-1512) e di Costanzo Antonio (1436-1490). I Fasti, come le Metamorfosi, vennero composti da Ovidio (43 a.C.-18 d.C.) per assecondare i desideri di moralizzazione della società romana e di salvaguardia degli antichi costumi sostenuti dall'imperatore Augusto. Nell'opera, in sei libri di distici elegiaci, Ovidio volle illustrare il calendario romano, con tutte le feste e i riti religiosi. I libri dovevano essere dodici, uno per ogni mese, ma al sesto libro Ovidio decise di non continuare l'opera. Edizione rarissima, censita in due sole biblioteche italiane (Roma, Biblioteca Nazionale Centrale; Reggio Emilia, Biblioteca provinciale dei Cappuccini). Ottimo esempl. a grandi margini (piccole tracce di penna in inchiostro bruno al titolo).

Sander 5301. Essling 1125 ( cf. fig. p. 237). STC 481. Adams O 456 (ed. 1508). ''Opera liturgico-cronologica sul calendario delle feste romane...contengono una parte astronomica, un'illustrazione dei giorni festivi e delle solenni ricorrenze, con descrizioni di usi, cerimonie e spettacoli...'' (Diz. Lett. Bompiani, Opere III, 304).
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