CORTESI, Paolo

De Hominibus Doctis dialogus nunc primum in lucem editus cum adnotationibus.

Accedit auctoris Vita. Florentiae, apud Bernardum Paperinjum, sub signo Palladis, & Herculis MDCCXXXIV (Firenze 1734), in-4, pp. (8), XXII, (2), 56. Legatura antica piena pergamena. Titolo in rosso e nero con vignetta con scena mitologica entro ovale; testatine, finalini e iniziali vegetali. Precede l'opera la Vita dell'autore. Prima edizione di questo dialogo composto dal Cortesi (1465-1510) tra il 1490 e il 1491 ad imitazione del Brutus ciceroniano e dedicato a Lorenzo de' Medici. L'opera rimase a lungo inedita e venne stampata per la prima volta a Firenze, appunto, nel 1734. Seguendo i modelli classici il Cortesi immagina un dialogo svoltosi sul lago di Bolsena tra Alessandro Farnese, futuro Paolo III, se stesso e Antonio, probabilmente da identificare con il Veroli. Interessante rassegna critica di 93 scrittori latini del Trecento e Quattrocento.L'opera è considerata, insieme al De poetis di Lilio Giraldi, uno dei primi e maggiori documenti di storiografia letteraria umanistica. Ottimo esemplare. Diz.Biogr.Ital., XXIX, pp.766-770.
€ 600