CAPIVACCIO, Girolamo

De lue venerea acroaseis.

Spirae, typis Bernardi Albini, 1590,

in-8, pp. (8, le ult. 2 bb.), 88, leg. coeva p. perg. Vignetta silogr. sul tit. Prima edizione di opera rarissima sulla sifilide «nella cura della quale (il Capivaccio) era diventato specialista e si era diffusa la voce ch'egli possedesse un segreto che gli permetteva di risolvere anche i casi più complicati...; la sua esperienza di specialista in questo settore lo aveva convinto dell'utilità dell'uso dei decotti di guaiaco o del mercurio per suffumigi nei casi più gravi, mentre l'antimonio rimaneva per lui un rimedio poco efficace» (D.B.It., XVIII, 649-651). Capivaccio (o Capodivacca), nato a Padova nei primi decenni del XVI sec. e morto a Mantova nel 1589, insegnò medicina nell'Università della città natale, collega di Ant. Fracanziano e poi di Ger. Mercuriali. Esempl. molto bello e marginoso (lievemente brunito).

Wellcome 1260. Durling 818. Adams C-600.
€ 3.000