CAMPANELLA, Tommaso

De Sensu Rerum et Magia. Libros quatuor. In quibus mundum esse vivam Dei statuam, omnesque illius partes, partiumque Particulas Sensu donatas esse...Correctos et defensos à stupidorum incolorum Mundi

Parsiis, apud Dionysium Bechet, M.DC.XXXVII. (1637),

in-4, pp. (8), 92, 229, legatura coeva p.pergamena, titolo su tassello al dorso (abile restauro tra dorso e piatto anteriore, piccoli fori di tarlo al dorso). Stemma araldico del cardinale Richelieu sul titolo. Terza edizione, rarissima, del De Sensu Rerum et Magia, riveduta, corretta ed estesa, dedicata a Richelieu nelle 4 pp. all'inizio. Le prime 92 pagine del volume contengono in edizione originale la ''Defensio Libri Sui De Sensu Rerum'', scritta contro la censura inflitta dal Santo Uffizio alla prima edizione del 1620 del ''De Sensu...''. Scritti tra i più studiati e influenti di Campanella, al quale costarono la prigione e la tortura, per eresia, su condanna dell'Inquisizione. Il trattato rappresenta un completo esposto di filosofia neo-platonica ed ermetica. Ivi l'autore tenta di dimostrare che il numero dei mondi è infinito, che i pianeti sono abitati e che il sole si avvicina gradatamente alla terra. Discute inoltre di magia, dei sensi, dell'intelletto, dell'anima, del mondo esterno, ecc., lasciando intendere di essere stato influenzato dalla linea filosofica di B.Telesio e G.Bruno. Scritto originalmente nel 1590-92, il manoscritto venne rubato al C. da alcuni frati a Bologna. Riscritto dallo stesso Campanella nel 1604 e pubblicato nel 1620 e nella presente ediz. del 1637. Esemplare genuino (titolo un po' stanco e con angolo inferiore esterno con antico restauro, alcune fioriture e piccole macchie d'umido nel margine esterno dei primi e ultimi ff.).

Firpo, Bibliogr, di C., n.3, p.71. Caillet, I, n.1984.

€ 3.800