OCELLUS, Lucanus

De Universi natura.

Textum è graeco in latinum trastulit, collatisque multis exemplaribus etiam mss. emendavit, paraphrasi, & commentario illustravit Carolus Emm. Vizzanius bononiensis. Pars physica (et Pars politica). Bononiae, Typ. Ferroniana, 1646, 2 parti in un vol. in-4, pp. (24), 348, (16), (numeraz. continuata; tit. della ''Pars politica'', non compr. nella numeraz., dopo la p. 224).; leg. coeva p, perg., tit. ms. al dorso. Testo greco, traduz. latina a fronte in car. corsivo e commento in car. tondo di Carlo Emanuele Vizzani, dotto filosofo e filologo bolognese (1617 ca.-1661). Pregevolissima ediz. secentesca (dopo la prima di Parigi del 1539 e quella di Venezia del 1559) di quest'opera filosofica che disquisisce ''Della natura dell'universo'' dal punto di vista sia fisico che umano. Ocellus fu filosofo greco discepolo di Pitagora, noto in Lucania nel V sec. a.C., del quale quest'unica opera è giunta sino a noi. In fine si aggiungono le ''Note'' del veronese Ludovico Nogarola ed un frammento del ''De legibus'' di Ocellus. Bell'esempl. (salvo un antico timbrodi bibl. sul primo tit. e alone d'umido in fine al vol.). Manca a tutti i repertori consultati. Notizie in Diz. Biogr. Univ. (Firenze 1849), vol. V, p. 645.
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