ARMENINI DA FAENZA, Giovanni Battista

De' veri Precetti della Pittura, libri tre.

Ne' quali con bell'ordine...si dimostrano i modi principali del disegnare, & del dipingere, & di fare le Pitture, che si convengono alle conditioni de' luoghi, & delle persone. Opera non solo utile, & necessaria a tutti gli Artefici per cagion del disegno, lume & fondamento di tutte le arti minori... . In Venetia, appresso Francesco Salerni in Biri, 1678,

in-4, pp. (16), 135, (3, ultima bianca), leg. coeva in p. pergamena rigida, tassello granata al dorso. Precede il testo dedica dell'editore a Gottardo Romani, pittore celebre. Raffinate testatine, finalini ed iniziali silogr. Rara seconda edizione (prima Ravenna 1587) del trattato dell'Armenini di notevole importanza nella storia dell'arte del Rinascimento italiano. ''Dopo l'indispensabile introduz. teoretica sulla essenza e il valore della pittura, si volge alle spiegazioni pratiche, che sono il suo scopo evidente...Sebbene il libro contenga importantissimi contributi alla teoria del manierismo, l'attenzione dell'autore è rivolta sempre chiaramente alla parte pratica e tecnica...sul modo di lavorare di pittori di grido, ecc.'' (Schlosser). Raro, censito in sole tre biblioteche italiane (Roma, Bologna e Milano). Buon esempl. (restauro nel margine inferiore bianco del titolo).

Schlosser-Magnino, p.383 e seg. e p.400. Arntzen H33. Blunt, 139 e 148. Chamberlin, 1983. Cicognara 75. Gamba 1216 note. STC XVI sec. 50.
€ 1.500