BECCARIA di Bonesana, Cesare

Dei delitti e delle pene. MDCCLXIV.

(Livorno, Marco Coltellini, 1764).

in-4 (204x150 mm), pp. 104 (privo del foglio d'errata aggiunto in alcuni esemplari), legatura coeva in pergamena rigida. Edizione originale di una delle più importanti opere nella storia del pensiero moderno, vera e propria pietra miliare nel campo della legislazione ed uno dei testi che influenzarono la ''Dichiarazione dei diritti dell'uomo''. Il trattato del Beccaria, filosofo e giurista milanese (1738-1794) ebbe uno straordinario successo nel secolo dei lumi, dovuto all'opportunità della maggior parte delle riforme auspicate, parecchie delle quali furono in effetti, e con successo, adottate. L'opera ebbe in edizioni successive il commento di Diderot e di Voltaire, e fu conosciuta ed ammirata da uomini come d'Alembert, Helvétius, Holbach, Hume e Hegel. La sua efficacia fu grande nel campo della pratica, poiché del suo influsso risentì più o meno profondamente la nuova legislazione penale di tutti i prìncipi riformatori. E' sicuramente una tra le opere più innovative e rivoluzionarie sulla riforma penale e la criminologia, in opposizione alla pena di morte, in perfetta sintonia con le idee umanitarie dell'Illuminismo europeo. Esemplare non pressato, a grandi amrgini e fresco (una singola macchietta di ossidazione all'inizio ed alla fine del volume).

Printing and the Mind of Man 209. Firpo I, p. 539, 1. Cat. Einaudi 3362. Govi, Classici: ''rare copies have an extra leaf at the end containing an errata with 21 corrections''. A. Caso, America’s Italian Founding Fathers, Boston, 1975. Harcourt, Becarria’s On Crimes and Punishments. A Mirror on the History of the Foundations of Modern Criminal Law, Chicago, 2013. Hostettler, C.Beccaria. The Genius of ‘On Crimes and Punishments’, 2011.

€ 21.000