Memoria

della corte di Parma sulle lettere in forma di breve,

pubblicate, ed affisse in Roma nel giorno del primo Febbrajo 1768 (in fine). In parma, nella Stamperia Regio-Ducale, (1768), In-4, pp. 21 comprensive dell'occhietto (1), legatura coeva in p. pelle ed angoli, titolo, fregi, greche e gigli in oro al dorso, tagli rossi. Edizione originale di questa memoria di grande importanza per la storia tipografica in quanto, stando al Brooks (n.2), rappresenta la seconda opera stampata da Bodoni. Nel volume sono legate altre due opere, tematicamente affini e incentrate sulla controversia del 1768 tra Parma e Roma. (Ovvero legato con:) MANOSCRITTO COEVO. Prammatica Sanzione uscita nell'Espulsione de Gesuiti dagli S.A.R. Ferdinando Duca di Parma e Piacenza. In Venezia a spese di Francesco Pitteri, 1768; pp. (18) in grafia bella e leggibile su pagine con doppia cornice rossa, (6) bianche. (E con:) CAPPELLOTTI. Esame storico-legale teologico sopra le lettere in forma di breve pubblicate in Roma. Contro gli editti de' reali sovrani di Parma emanati intorno l'immunità e disciplina ecclesiastica. Stamperia Reale, 1768; pp. (2) 192 con numerose note ms. al margine inferiore dei primi fogli e mancanza al frontespizio in corrispondenza dell'editore. L'influsso della politica antigesuitica spagnola si fece sentire anche nella borbonica Parma, dove il Tillot aveva iniziato un'energica politica contro i privilegi del clero e nel maggio del 1676 chiese a Carlo III l'autorizzazione per espellere i Gesuiti. Nel frattempo, varava una serie di riforme:stabilì "l'exequator", avocò "l'imprimatur" dei decreti dell'Inquisizione e soprattutto proibì il ricorso a tribunali stranieri, in primo luogo a Roma. Fu quest'ultimo proveddimento, emanato il 16 gennaio 1768, a scatenare la violenta reazione del pontefice: il 30 gennaio emanò il "monitorio di Parma", nel quale tentava la prova di forza e, con una durezza senza precedenti, cassava l'intera legislazione del Tillot e scomunicava i suoi autori e sostenitori in base alla Bolla "In Coena Domini". La risposta immediata di Parma fu l'espulsione dei Geseuiti, nella notte tra il 7 e l'8 febbraio 1768. Buon esemplare. Brooks, n.2.
€ 3.200