FABRIS, Salvatore

Della vera pratica e scientia d'armi libri due.

Nel primo dei quali si tratta li fondamenti della spada sola. Le ragioni di spada e pugnale e di spada e cappa. Nel secondo si da regole per ferire il nemico subito posto mano alla spada ... altre ancora per ferire senza fermarsi con spada, e pugnale. Il tutto in questa seconda edizione non solo descritto ma rappresentato alla vista da 195 figure di rame diligentissimamente intagliate. Padova, Tozzi, 1624,

in-folio, pp. (4), 256, (2); leg. coeva p. perg. rigida (restauri alle cerniere). Con stupendo ritratto del Re di Danimarca Cristiano IV entro larga bordura fig. alle sue armi, ritratto del Fabris all'inizio del libro secondo, 191 scene di scherma incise da Jean van Haelbeck, raffiguranti due duellanti nudi, bellissime. Seconda edizione di uno dei più importanti trattati antichi di scherma. La prima edizione fu impressa in Copenhagen nel 1606, ove il Fabris era famoso maestro d'armi. Le tavole e tutti gli altri fogli, salvo poche varianti, furono impressi a Copenhagen e quindi portati dal Fabris medesimo a Padova, ove vide la luce questa seconda edizione. La dedica, sempre a Cristiano IV di Danimarca, è datata ''Padova, 20 Aprile 1623''. Rara e famosa opera, la migliore del tempo sulla scherma di spada, studiata e fedelmente seguita dai maestri d'armi dell'epoca. Bell'esempl., malgrado alcuni fogli arrossati, e due ff. bruniti. ''This beautifully-illustrated volume was first published at Copenhagen in 1606, and enjoyed such popularity that there were five subsequent editions, four of which were in German. In his opening comments to the reader Fabris says that he has written his book in his mother tongue, Italian. In style, he observes, the work is far from flowery rhetoric and elegance of expression; but he confesses that he is not ashamed of his lack of erudition, and like a famous military leader of his century, he was unable in his youth to hold in the same hand both the sword and the book... Fabris says further... that there are four legitimate and three bastard guards, because each bastard position retains something of the two from which it was formed... In summary, the author's text is written in simple language, and is well organized. While he still includes cutting actions, primary emphasis is on the point.'' (Gaugler, pp. 30-36)

Gelli, p. 77. Vigeant, p. 56: “Fabris a été un chef d’école très répandu..Son ouvrage, dont on connaît cinq éditions et traductions, est remarquable, tamt par ses gravures que par le développement qu’il a su donner à ses théories”. Cammel, Early Books of the sward, p.5: ''the must complete work ever published on the art of rapier and dagger''. Questa tiratura non in Garcia Donnell.
€ 5.500