FUMAGALLI, Angelo

Delle Antichità Longobardico-Milanesi

illustrate con dissertazioni dai monaci della Congregazione Cisterciese di Lombardia. Milano, nell'Imperial Monistero di S. Ambrogio Maggiore, 1792-93, 4 vol. in-4 (mm.282x220), pp. (4), XII, 364; VIII, 407; (2), XII, 424; XVI, 407; bella leg. del tempo m. pelle, duplice tass. con tit. e fregi oro ai dors, tagli marmorizzati. Opera adorna di varie testate inc. in rame e in legno, finalini e 6 tav. inc. f.t. (di cui 5 più volte ripieg.). Poderosa opera, la più importante del Fumagalli (nato a Milano nel 1728 ed ivi morto nel 1804, abate prima di S. Ambrogio e poi di Chiaravalle, tra i più grandi storici e diplomatisti del XVIII sec.). Essa si compone di 40 ampie dissertazioni, condotte sui documenti, e concernenti le leggi, le consuetudini, i costumi dei Longobardi, gli antichi edifici, lo stato del commercio e dell'agricoltura in quell'età, ecc. («Dissertazioni di vario, ed alcune di nuovo argomento, altre civili ed altre ecclesiastiche, le quali riguardano le antichità dei secoli di mezzo, di cui assai scarse sono le memorie, e queste non di rado o inesatte o false o contraddittorie...Ovunque si farà uso delle regole d'una rigorosa critica...», dalla prefaz.). Magnifico esemplare impresso su carta forte, assai fresco. Predari 148. Cat. Hoepli 693. Cat. Meneghina 1015. Cicognara: «Opera piena di erudizione e di dottrina». Lozzi 2633, note.
€ 3.000