Descrizione delle feste fatte in Firenze per le reali nozze de Serenissimi Sposi Ferdinando II, Gran Duca di Toscana, e Vittoria Principessa d'Urbino.

In Fiorenza, per Zanobi Pignoni, 1637,

in-4, pp. 55 e una bianca, cartonatura dell'epoca con stupenda carta goffrata e dorata su fondo porpora, conservata in astuccio . Armi araldiche degli sposi sul titolo, una testata e una iniziale istoriata alla pag. 3, una grande tavola ripegata fuori testo incisa in rame da Stefano Della Bella raffigurante il Balletto equestre, d'invenzione di Agnolo Ricci, nei Giardini di Boboli. L'incisione è divisa in 17 scomparti di misure diverse: quello più grande al centro raffigura un anfiteatro tondo con un arco di trionfo, un carro trainato da 4 elefanti ed un dragone morto. Le altre sezioni rappresentano il "carro d'amore" ed i vari movimenti dei cavalieri. La dettagliata descrizione della tavola di Della Bella figura nelle pagine 36 a 54 del testo.  "Le Nozze degli Dei". Varie altre pagine sono dedicate al commento dell'opera  "le Nozze degli Dei" che fu recitata nel contesto della Festa per nozze.

Bell'esemplare con buoni margini e in preziosa e attraente carta decorata, proveniente (1938?) dal catalogo 150 di Davis- Orioli. Tra le due guerre il grande libraio Giuseppe Orioli ebbe bottega a Firenze e poi a Londra, dove conobbe il suo futuro socio J. Irving Davis, con il quale tornato a Firenze aprì una libreria in via Vecchietti. Il rilievo della carta era ottenuto tramite una matrice metallica impressa a caldo che veniva applicata insieme alla doratura alle carte stesse (inevitabili tracce d'uso al dorso e agli angoli).

De Vesme-Massar, Peintre-graveur Italien, n.50. De Vesme, Catal. St. Della Bella, n.50. Vinet: Bibliogr. des beaux-arts, 611. (Ruggieri, 1873, no. 796, cita erroneamente 3 tavole). Nagler. Theatre festivals of the Medici. pp.173-74.

€ 3.200