NONNIUS (NUNEZ), Ludovicus

Diaeteticon sive de re cibaria libri IV,

nunc primum lucem vidit. Antuerpiae, ex Off. Petri Belleri, 1646,

in-4, pp. (24, compr. tit. inc.), 526, (2), car. tondo con passi in corsivo e greco, leg. coeva p. pergamena. Bel frontespizio finemente inciso in rame raffig. Diana, Cerere, Nettuno e Bacco che offrono doni ad Esculapio in trono. Dedica al nobile Tommaso Lopes de Ulloa. La prima edizione dell'opera era apparsa nel 1625 presso lo stesso stampatore; la presente è la seconda assai ampliata, ristampa esatta di quella dell'anno precedente. Importante e vasto trattato di gastronomia e dietetica che racchiude tutto quanto hanno scritto gli Antichi sull'alimentazione. Il primo libro è dedicato a considerazioni generali sui pasti, i frutti ed i legumi; il secondo alle carni, selvaggina e volatili; il terzo ai pesci e l'ultimo alle bevande, con interessantissimi capitoli e digressioni. Curiose le considerazioni riguardo a: bere ghiacciato, miscugli caldi di vino ed acqua, opinioni di Empedocle sul vino ed il magnifico elogio di esso da parte di Asclepiade, le qualità nutrizionali del vino e come mischiarlo, ecc.; ed ancora l'idromele, le malattie del vino, la birra, il vino di palma, il sidro, ecc. L'autore, il cui vero nome era Nunez, nacque ad Anversa nel 1555, fu celebre medico, viaggiò molto in Italia ed intrattenne rapporti con molti dotti dell'epoca, tra cui Giusto Lipsio. Bell'esemplare.

B.IN.G. 1366. Oberlé 32. Bitting 344, note. Vicaire 626 (ed. 1645). Simon 1101 (ed. 1647).
€ 1.600