EVITASCANDALO, Cesare

Dialogo del Trenciante... Nel quale si legge quanto si deve operare, & osservare nel servitio...

In Roma: appresso Carlo Vullietti, 1609.

In-4° (mm 211x150). Pp [8], 100. Frontespizio con stemma inciso su legno del dedicatario - il cardinale Scipione Borghese - stampato in rosso e nero. Altro stemma, inciso a piena pagina, a introdurre il testo. Testatine, iniziali ornate e finalini silografici. Legatura moderna in cartonato ricoperto in carta decorata a pettine. Prima edizione, indirizzata al cardinale Borghese, dell'importante trattato dedicato al trinciare da questo grande protagonista della scuola romana. “È la conferma del primato di questa scuola e dell'importanza che avrà più tardi nel diffondere in tutta Europa una raffinata manualità con il trionfo del ‘trinciare in aria' anche se Evitascandali non esclude la possibilità di posare gli animali di maggiori dimensioni sul piatto sottostante per fare riposare il braccio sinistro che sopporta il peso della forchetta con la quale si ‘imbrocca' [...] Qui, per la prima volta, viene illustrata la tecnica per trinciare - o meglio per servire - le vivande all'ultima moda, l'olla podrida con un coltello e un grande cucchiaio d'argento oppure la capirottata [...]” (C. Benporat, Cucina e convivialità italiana del Cinquecento, Firenze 2007, pp. 48-49). Esemplare discreto, diffuse bruniture, ampie gore, alle carte L2-M6 evidenti fori a ledere il testo.

Drexel 1029; Westbury 92; Paleari Henssler 699; B.IN.G. 789.

€ 600