MACHIAVELLI, Nicolò

Disputationum De Republica, quas discursus nuncupavit, Libri III.

Ex italico latini facti. Ad generosum...D. Ioannem Osmolski de Prauiedniki, Polonum. Mompelgarti, per Iacobum Foilletum, MDXCIX (Montbéliard, Jacques Foillet, 1599),

in-8, pp. (8), 631, (17, ultimo f. bianco), bellissima leg. coeva in p. pergamena con unghie, decorazione geometriche e floreali ai piatti e al dorso, impresse a secco. Testatine ed iniziali istoriate nel testo. Seconda edizione (8 anni dopo la prima dello stesso tipografo) della traduzione latina del "Discorso sopra la prima decade di Tito Livio", a cura, come si desume dalle iniziali poste alla fine della prefazione, di Iohannes Nicolaus Stupanus (1542 - 1621). L'opera, nella quale Machiavelli, prendendo spunto da Tito Livio, espone il suo originale pensiero sul modo di conservare gli Stati ed i Principati, apparve per la prima volta nel 1531. La traduzione latina, pubblicata con un titolo completamente distorto, che non menziona neppure Tito Livio, ed in un piccolo paese sul confine franco-tedesco, è dovuta al fatto che Main-8, pp. (8), 631, (17, ultimo f. bianco), bellissima leg. coeva in p. pergamena con unghie, decorazione geometriche e floreali ai piatti e al dorso, impresse a secco. Testatine ed iniziali istoriate nel testo. Seconda edizione (8 anni dopo la prima dello stesso tipografo) della traduzione latina del "Discorso sopra la prima decade di Tito Livio", a cura, come si desume dalle iniziali poste alla fine della prefazione, di Iohannes Nicolaus Stupanus (1542 - 1621). L'opera, nella quale Machiavelli, prendendo spunto da Tito Livio, espone il suo originale pensiero sul modo di conservare gli Stati ed i Principati, apparve per la prima volta nel 1531. La traduzione latina, pubblicata con un titolo completamente distorto, che non menziona neppure Tito Livio, ed in un piccolo paese sul confine franco-tedesco, è dovuta al fatto che Machiavelli fosse all'Indice sin dal 1559 e dunque le sue opere politiche dovessero circolare senza attirare l'attenzione. L'editore Foillet introdusse l'arte della stampa nel 1586 a Montbéliard e costituì uno dei più importanti centri tipografici della cultura protestante. Il libro è quindi di notevole importanza per la bibliografia machiavelliana, e di estrema rarità sul mercato. Ottimo esempl. (uniforme lieve arrossatura della carta, due antiche firme di possesso al titolo). Bertelli Innocenti 197 (l'esemplare descritto infatti reca sul titolo "ne legatur sine permissione"). Adams M-23. Brunet, Géographie, col. 874: "cette ville fut, lors des guerres de la reforme, un des plus vastes atéliers de la typographie protestante... ils étaient imprimés par un typographe qui depuis acquit une juste célébrité: ç'était Jacques Foillet... Parmi les plus curieuz imprimés... plusieures traductions latines des traités de Machiavel".chiavelli fosse all'Indice sin dal 1559 e dunque le sue opere politiche dovessero circolare senza attirare l'attenzione. L'editore Foillet introdusse l'arte della stampa nel 1586 a Montbéliard e costituì uno dei più importanti centri tipografici della cultura protestante. Il libro è quindi di notevole importanza per la bibliografia machiavelliana, e di estrema rarità sul mercato. Ottimo esempl. (uniforme lieve arrossatura della carta, due antiche firme di possesso al titolo). Bertelli Innocenti 197 (l'esemplare descritto infatti reca sul titolo "ne legatur sine permissione"). Adams M-23. Brunet, Géographie, col. 874: "cette ville fut, lors des guerres de la reforme, un des plus vastes atéliers de la typographie protestante... ils étaient imprimés par un typographe qui depuis acquit une juste célébrité: ç'était Jacques Foillet... Parmi les plus curieuz imprimés... plusieures traductions latines des traités de Machiavel"

Bertelli Innocenti 197. Adams M-23. Graesse IV, p. 326.

€ 4.000