LUPI, Antonio Maria

Dissertatio et animadversiones ad nuper inventum Severae Martyris epitaphium.

Panormi, ex Typ. Stephani Amato, 1734, in-folio picc., pp. (10), 202, leg. cart. epoca. Sul frontesp. grande stemma inc. del conte Bern. Bened. Gravina cui l'opera è dedicata da parte del Collegio palermitano dei Nobili. Con 20 tav. inc. in rame dentro e fuori testo; sparse qua e là numerose iscrizioni e fig. silogr. Opera di straordinaria importanza per lo studio delle antichità di Roma e delle catacombe. «L'épitaphe qui est l'objet de cette savante dissertation fut découvert en 1730 dans le cémetière de St.-Thrason, près de la Via Salaria, à Rome» (Olschki, Choix XI, 1744). L'autore, della Compagnia di Gesù, era nato a Firenze nel 1695, ma soggiornò per lungo tempo a Palermo, ove era diretore del Collegio dei Nobili e dove morì nel 1737 (per questo l'opera viene citata anche nelle biliobgr. siciliane). Esempl. magnifico, a pieni margini. Lozzi 4396: «Illustrazione di sommo interesse storico-archeologico». Graesse IV, 298. Mira II, 538. Narbone II, 32. De Backer-Sommervogel V, 188.6.
€ 880