GALLAEUS, Servatius

Dissertationes de Sibyllis, earumque Oraculis. Cum figuris aeneis.

Amstelodami, Henricus et vidua Theod. Boom, MDCLXXXVIII (Amsterdam, 1688),

in-4, ff. (20, compr. antip.), pp. 658, ff. (13), leg. coeva pergamena. Adorno di un bell'antiporta allegorico figurato a piena pag., un grande ritratto dell'autore e 14 tavole fuori testo (di cui 12 raffig. le Sibille), il tutto magistralmente inciso da Romeyn de Hooghe; tre monete inc. n.t. (pag. 442). Marca tip. sul tit., iniz. ornate, testo in car. tondo, corsivo e greco. Prima edizione di importante e curiosa opera, stupendamente illustrata, sulle Sibille e gli oracoli da esse pronunciati, scritta da Gervais Gallé (1627-1709), erudito filologo vallone e pastore protestante. Com'è noto, le Sibille erano antiche sacerdotesse con poteri profetici che venivano consultate da grandi uomini prima d'intraprendere guerre o altre decisioni importanti. Le fantasiose splendide incisioni impreziosiscono l'opera e confermano Romeyn de Hooghe (1645-1708) come uno dei principali illustratori di libri del tardo barocco. Esempl. molto bello.

Manca a Dorbon, Bibl. Magica Casanatense e Racc. Verginelli-Rota. Olschki, Choix, IX, 13302. Caillet, III, 10165. Thorndike, VIII, 476. Hollstein, IX, 46-55.
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