DELLA TORRE, Raffaele

Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis libri VI.

Insulis (Genova?), s.t., 1651, in-4, pp. (2), 694, (50, le prime 2 bb.), leg. coeva p. perg. rigida, tit. ms. al dorso, tagli maculati. Prima edizione di opera estremamente rara, ''una corposa ricostruzione della rivoluzione napoletana (del Masaniello) del 1647, scritta a quanto pare ad istanza del conte di Oñate, e che dovette avere una storia editoriale complessa (inviandone una copia a Francesco I di Modena il D. scriveva: «molti sinistri han patito queste mie povere fatiche»; cfr. Diz. Biogr. It., vol. 37, pp. 649-654). Il luogo di stampa ''Insulis'' è chiaramente fittizio. Il Della Torre (o De Turri, come riportato dalle bibliografie consultate) fu celebre giureconsulto genovese (1579-1666), attivo uomo politico con frequenti incarichi di grande responsabilità nell'amministrazione della Repubblica di Genova ed autore di svariate opere d'argomento storico, politico, giuridico ed economico, quali il ''Tractatus de cambiis'', ''Astrolabio di stato'' e lo ''Squitinio della Repubblica di Venetia''. Bell'esempl. Manca a STC, XVII sec., Michel-Michel e Cat. Vinciana. Lozzi 3008: «rarissimo''. Dura 18830. Rossi 1335: «rarissima''. Fera-Morlicchio II, 1926: «rarissima seicentina».
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