Milano - CONSTITUTIONES

DOMINII MEDIOLANENSIS. (Segue:) ORDINES iussu Exc.mi Senatus nuper impressi, et volumini Constitutionum adiecti.

Mediolani, apud Valerium & Hieronymum fratres Metios, 1574, 2 parti in un vol. in-4, ff. (4), 114, (20); (8), 59, (1 b.); leg. ottoc. m. pelle con tit. e filetti in oro al dorso. Marca tip. sui front. ed altra in fine ad entrame le parti, alcune belle iniz. silogr., testo in car. rom. Ristampa del testo dei cinque libri delle ''Constitutiones'' emanate da Carlo V; i ff. prelim. contengono i seguenti interessanti documenti: Lettera dedictoria al Principe Alfonso d'Avalos Marchese del Vasto con lo scritto di Fr. Grassi ''De origine iuris Mediolanensis'', l'index, la ''Nova Constitutio de abolitione criminum'', il ''Decretum super annata exigenda'', la tabella dei giorni in cui non siede il Senato, le ''Taxationes cancellariae'', seguite da 5 distici di Gabriele Faerno ed infine la ''Tabula Constitutionum''. Il vol. degli ''Ordines'', aggiornati fino al 14 novembre 1573, è parte complementare delle ''Constitutiones'', come avverte il titolo, e contengono, tra l'altro, l'indulto di Leone X del 1518 e gli ''Ordini'' di Carlo V dati da Worms nel 1545 ( Ordini di Vormacia, in volgare, ff. 12 r.-15 v.). Importante e raro assieme sulla storia civile e giuridica di Milano. Esempl. assai fresco ed a grandi margini (con rare note di mano coeva nei margini e sull'ultimo f. b.; lievi macchie d'inchiostro sul f. 20). Cat. Senato IV, 311. Cat. Leggi antichi Stati p. 149. Fontana II, 195-6 e 199. Bologna, Cinquec. Trivulziana 303 e 326. Cat.Hoepli 641.
€ 2.500