PORTA, Giov. Batt.

Elementorum curvilineorum libri tres. In quibus altera geometriae parte restituta, agitur de circuli quadratura.

Romae, apud Barth. Zannettum, 1610,

in-4, pp. (8), 96, (4), leg. cart. rustico coevo; numerose fig. xilogr. n.t.; front. con stemma. L'opera venne stampata per la prima volta insieme ai Pneumaticorum in Napoli nel 1601; Riccardi cita un'altra edizione prima di questa stampata da Zanetto a Napoli nel 1609. Anche questa come altre opere fu dedicata dal Porta a Federico Cesi cui era legato da amicizia e da affinità culturali soprattutto per quel che riguarda la fondazione dell'Accademia dei Lincei, ricostituita su basi più ampie proprio nel 1610. Magnifico esemplare ancora a fogli chiusi.

Colangelo, Storia dei filosofi e matematici napoletani, 152-160. Graesse V, 417 (ed. 1601). Muraro, G. B. Della Porta mago e scienziato, p. 18 (riporta dopo quella del 1601 una ed. del 1608). Riccardi I(II), 310.
€ 4.000