REDI, Francesco

Experimenta circa Res diversas Naturales, speciatim illas, quae ex Indiis adferuntur.

Ex Italico Latinitate donata. Amstelodami, sumptibus Andreae Frisii, 1675, (Legato con:) LACHMUND, Friedrich. De Ave Diomedea, dissertatio, Amsterdam 1674, 2 opere in 1 vol. in-12, leg. coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. I) Redi in 3 parti pp. (4, compreso antiporta figurato), 193, (15), 111, (9), 72. Raccolta in traduzione latina (prima ediz. italiana 1671) di opere di Francesco Redi (1626-1697) erede della tradizione galileiana e geniale estensore del metodo sperimentale alle scienze della vita, uno degli scienziati più importanti del Seicento. Completa di antiporta e di 11 tavole f.t., quasi tutte ripiegate, 2 tavole n.t., vignetta al titolo, testatine, finalini. Comprende: Experimenta circa res diversas naturales; Observationes de viperis; Epistola ad aliquas oppositiones factas in suas Observationes circa viperas. «Sempre basandosi su un metodo scrupolosamente sperimentale, il Redi studia le caratteristiche di tutta una serie di prodotti naturali come il tabacco, il pepe di ciapa, i ragni dell'America, i pesci rossi del fiume Onan, le ossa di pesce donna, il finocchio della China ... Uno dei meriti maggiori del Redi in campo medico è proprio l'aver sostenuto un uso moderato dei medicamenti e l'aver sempre consigliato quelli più semplici e naturali» (cfr. CINI, Scienziati aretini dal '400 al '700, p. 61). II) Lachmund, pp. 52, (6). Corredato di 5 tavole f.t. incise in rame (di cui 4 ripieg.) raffiguranti l'albatro intero e parti di esso. Prima edizione di questa rara dissertazione sul magnifico volatile. Interessante assieme medico-scientifico. Ottimo esemplare. I) Prandi 39. II) manca a Redi.
€ 1.400