‎Gemeiner loblicher Eydgnoschaft Stetten, Landen und Volckern Chronicwirdiger thaaten beschreibung.‎

Zürich, Christoph Froschauer, 1586,

in-folio, 13 parti in un volume, ff. 7, 1 (bianco), 22 (di registro), DCCXXXII i.e. 732, 5  carte geografiche su legno a doppia pagina (Europa, Germania, Francia, Svizzera, "Eydgnoschafft" ), 13 frontespizi finemente inquadrati in cornice xilografica di stemmi araldici. Numerose e bellissime vignette xilografiche nel testo che raffigurano vedute di città, eventi storici, ritratti, medaglioni, mappe, animali, uccelli, scene militari. Magnifica legatura coeva in scrofa su assicelle in legno, finemente lavorate a piccoli ferri con vignetta centrale circondata da figure rappresentanti le Virtù Cristiane, titolo manoscritto su tassello in carta al dorso, perfetti fermagli in bronzo. Terza edizione (la seconda in-folio) di importante cronaca dedicata alla Svizzera; una consistente parte dell'opera si incentra sul Cantone Vallese, con descrizioni di vallate e montagne . Johannes Stumf "... portò un contributo alla cartografia della regione (alpina)... la sua conoscenza delle montagne non potè essere diretta, ma tuttavia egli potè derivare informazioni attraverso contatti diretti con persone che conoscevano la regione. La sua opera fu pubblicata nel 1548 e… appare considerevolmente influenzata sia dal lavoro di Tschudi che da quello di Munster… ” (Aliprandi, Le Grandi Alpi nella cartografia, p. 36). L'impianto iconografico di quest'opera è grandioso e assai vario, benché naturalmente le carte costituiscano uno degli aspetti più rilevanti e interessanti. Curioso, per esempio, il loro orientamento: in cui il sud d'Europa è nella parte superiore della carta e il nord in quella inferiore. Interessante anche la toponomastica delle Alpi: nella carta della Germania, in alto è evidenziato il fiume “Durias”, ad indicare la Dora Baltea. Nella Carta della Gallia è indicato il “Mons Cinis”, nella carta dell'Elvetia sono raffigurate con chiarezza nuovamente la Dora, le Alpi Graie e Pennine (“vel Iovis”,) come anticamente era chiamato il Gran S. Bernardo. Eccellente esemplare Bell'esemplare, quasi mmune dalle abituali arrossature della carta, note di possesso cancellate e scritta "Vivit post funera Virtus", entrambe ms. al foglio di sguardia anteriore.

 Perret 4160; Not in Adams.

€ 9.500