BEMBO, Pietro

Gli Asolani di messer Pietro Bembo.

Impressi in Venetia, nelle Case d'Aldo Romano nel anno MDV del mese di Marzo (Aldo Manuzio, 1505),

in-4 picc., ff. 98 n.n. (ultimo bianco presente), caratt. corsivo di Fr. Grifo. Lettera di dedica a Lucrezia Borgia al verso del primo e al recto del secondo foglio, impresa dell'ancora al verso del f.96, 1 f. di Errata, 1 f.bianco. Tutte le pagine sono reglées con un filetto di inchiostro rosso. Elegante legatura 800esca in p. pelle marrone zigrinata, titolo e filetti oro al dorso, tagli dor., dent. int. Prima edizione del noto romanzo del Bembo, ambientato ad Asolo ove alla corte di Caterina Cornaro regina di Cipro si festeggia lo sposalizio di una dama: in tre giornate alcuni gentiluomini veneziani parlano con delicatezza e vivacità di amore con altrettante gentildonne. Il Bembo iniziò a comporre Gli Asolani nel 1500, per amore di Maria Savorgnan, ma li concluse nel 1504, con una dedica, datata 1 Agosto, a Lucrezia Borgia, (''corrisposto, il più ambizioso e memorabile, ma rischioso anche e struggente amore della sua vita'' lo definì il Dionisotti). Questo bell'esemplare, completo dell'Errata spesso mancante, comprende, al verso del tit. ed al recto del secondo foglio, la lettera a Lucrezia. ''Non è chiaro perché di questa edizione si abbiano esemplari contenenti la dedicatoria a Lucrezia, nel frattempo diventata duchessa di Ferrara, e altri senza; ma è probabile che la duplicità non fosse estranea alle incertezze e difficoltà di un amore impossibile, che nella lontananza, da una parte e dall'altra, lentamente ma inevitabilmente si spegneva'' (ancora Dionisotti). Il Renouard attribuisce invece a ragioni politiche questo ripensamento, sottolineando che quasi sempre il f. bianco veniva tagliato, così come l'errata. Cecil H.Clough, in ''P.Bembo's Gli Asolani of 1505'' ritiene che la dedica sia stata deliberatamente antedatata, e che fosse in realtà stata scritta poco prima del Marzo 1505: Aldo avrebbe riservato 3 pagine bianche in attesa dell'approvazione di Lucrezia, stampando comunque alcune copie del quaderno a; non volendo rischiare di ripassarle al torchio, licenziò circa un terzo degli esemplari con le pag. bianche (cfr. Fletcher, New Aldine Studies, p. 185: ''Clough contends that the dedicatory was deliberately antedated by Bembo... that Aldus held three pages blank... that Aldus dared not risk spoiling the quantity of sheets already printed by putting them through the press once more to add the letter, and thus issued a quantity (one third of the pressrun?) with the blanks''). Questo bell'esemplare è ottimo, assai marginoso (mm.195x130), completo dell'Errata spesso mancante. (primi due fogli furono all'epoca della nuova legatura rimarginati con grande abilità, in modo quasi impercettibile).

Renouard 48.1: ''Première édition assez rare''. UCLA 72. Scapecchi, A.M., i suoi libri, i suoi amici, n. 33. Laurenziana 90. Gamba 132. Razzlini-Bacchi p.48.
€ 12.500