SIGONIUS, Carolus

Historiarum de regno Italiae libri quindecim.

Basileae, ex Officina Petri Pernae, 1575,

in-4 (mm 206x137), pp. (8), 591( i.e. 589 essendo le pp. 585-586 omesse nella numerazione), (119 su 123 di indice, mancando 2 ff., i2-3), magnifica legatura del XVII secolo in marocchino avana con ricca decorazione ai piccoli ferri in oro che formano larghi riquadri, al centro dei quali entro serto d'alloro compare in capitali la scritta ''ex dono Anaonii Druot 1652'' sormontata da uno stemma con i tre gigli di Francia e al di sotto stemma con tre palle del Collegio di Chalon-sur-Saone. Bellissime sguardie con impresse a secco armi di ''Machéco de Prémeaux'' (Olivier 229, n. 3). Pregevole edizione (la princeps dell'anno precedente a Venezia) di quello che è comunemente considerato il primo tentativo di gettare luce sugli avvenimenti italiani tardomedievali. Non disgiunte dalla narrazione storica sono le ampie notizie sulle famiglie nobili d'Italia, duchi, principi, marchesi, conti, vescovi, abati,... ''Sigonio a l'un des premiers fait de l'érudition une véritable science; ... Il eut le courage de visiter les archives de toute l'Italie'' (Hoefer). Magnifico esemplare di dedica di Antonio Druot, capitano di Germoles, che fece una donazione di volumi agli allievi del collegio di Chalon, personalizzandoli in legature in marocchino citron o bruno decorate alle armi di Francia e Châlon-sur-Saône con ex dono centrale (Olivier 1578). Machéco de Prémeaux fu invece abate decano della chiesa collegiale di Saint-Paul a Narbonne et de dell'abbazia di Sainte-Marguerite, nella diocesi di Autun. Al contropiatto ex libris del Baron de Bellet.

BMC German 815. Manca a Adams.
€ 2.800