Hoc volumine Domitius inservit Sylvarum Statii Papinii quinque a se emendatos. Sappho. Properti loca obscuriora a se elucubrata

in- 4, carte 101  non numerata (manca ultima bianca). Legatura piena pelle settecentesca nervi e fregi oro al dorso. Ex libris inciso della famiglia Dionisi. Elegante testo stampato in corpo maggiore attorniato dal commento di Domizio Calderino con numerose annotazioni coeve manoscritte. Note di possesso del veronese Pietro Lanino alla prima carta bianca, e al fondo,della stessa mano, annotazioni riguardante l'edizione. Lo stampatore, benché non indicato, fu certamente Arnold Pannartz  il monaco  e tipografo ceco che insieme a Conrad Sweynheym introdusse per primo in Italia la tecnica della stampa a caratteri mobili, muovendo da Mainz al Monastero di Santa Scolastica di Subiaco. Al verso dell'ultima carta C3  un grande cerchio abbozza la forma della Rosa dei Venti con il nome di sei venti in greco e latino e altri due dialetti. L'opera fu dedicata da Calderino ad Agostino Maffei (Verona 1431-1496) noto negli ambienti curiali romani per la sua profonda erudizione, riuscì nella fondazione di una ricca biblioteca composta in maggioranza di manoscritti contenenti i testi fondamentali della tradizione classica. Oltre a questa opera gli venne dedicata l'edizione degli Opera di Sallustio.

Opera non comune presente nelle Biblioteche italiane in solo sette esemplari e solo due nelle Biblioteche statunitensi. In ottimo stato.

La famiglia Dionisi, di cui è l'ex-libris settecentesco all'inizio, è tra le più antiche della nobiltà di Verona: il marchese Gabriele (1719-1808) fu l'artefice della ristrutturazione della villa a Ca' del lago di Cerea nonché del riordino e aggiornamento della biblioteca. La famiglia Dionisi aveva destinato al piano nobile la funzione di libreria e sala di lettura, precoce esempio di centro culturale dove si riunivano artisti e letterati. Dopo la dispersione delle migliaia di volumi del fondo antico, conserva ora i libri sul mobile d'arte contemporaneo della Fondazione Aldo Morelato.

 

 Goff S697; HC 14983; GfT 548, 1332, 1563; Pell Ms 10684; CIBN S-382; Péligry 729; IGI 9151; Madsen 3752; Voull(B) 3380; Deckert 602; Oates 1413; Rhodes(Oxford Colleges) 1639; Bod-inc S-292; Sheppard 2813; Pr 3528; BMC XII 5; GW M43294