EUCLIDE

I quindici libri degli Elementi di Euclide, di greco tradotti in lingua thoscana (da Angelo Caiani).

Roma, Antonio Blado, 1545,

in-8, pp. 107, (5, le ult. 2 bianche), leg. poster. in p. perg. antica. Figura di Euclide sul titolo, una iniz. silogr., testo in corsivo. Dedica del traduttore ad Antonio Altoviti. Prima edizione di questa traduzione in volgare, solo di due anni posteriore a quella di Niccolò Tartaglia (Venezia, Rossinelli, 1543). Rarissima traduzione in una lingua moderna del testo di geometria più importante al mondo, d'uso comune ancor oggi. Questa scienza, che prima di Euclide era considerata uno degli aspetti della filosofia, acquista per la prima volta una propria indipendenza e, grazie anche alle traduzioni in volgare, maggior diffusione e pratica applicazione. Bell'esempl., puro e marginoso (antico timbro sul f. di colophon), conservato in elegante scatola in m. marocchino e tela con tit. oro sul dorso.

Smith pp. 236-7. Thomas-Stanford n. 35. Riccardi I, 208. BMC 239.
€ 3.000