(MANZONI, Givanni Francesco)

I Treni di Geremia volgarizzati in Canzoni e tradotti in latino dall'ebreo

con annotazioni. Storia della distruzione di Gerusalemme a' tempi di Sedecia. Verona, Marco Moroni, 1762, in-8, ff. 4 n.n., pp. 179, leg.orig. cart. rustico. Al frontesp. magnifico ritratto a figura intera del profeta; vignetta a 1/2 pag. raffig. un angelo che regge lo stemma di Maria Teresa Principessa di Modena, dedicataria dell'opera; ed una testata allegorica, il tutto inc. in rame con estrema finezza dal Pitteri dai disegni di F. Lorenzi. Elegante ediz. di cinque canti elegiaci, attribuiti a Geremia (VI sec. a.C.), nei quali il profeta esprime il dolore del suo popolo, disperso e prigioniero, alla vista della città santa distrutta, tradotti dal G.F. Manzoni, prete e teologo (1727-1762). Frequente impiego di caratteri greci ed ebraici. Ottimo esemplare.
€ 350