TESAURO, Emanuele

Il Cannocchiale Aristotelico o sia, idea dell'arguta, et ingegnosa elocutione,

che serve a tutta l'arte oratoria, lapidaria, et simbolica. Esaminata co' principii del divino Aristotele. Accresciuta di due nuovi Trattati, cioè de' concetti predicabili, et degli emblemi. Venetia, Giov. di Pauli, 1702, in-4, pp. (16), 466, leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Impresa tipogr. al tit., fregi ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore a Franc. Cristoforo Ambtmann. Pregevole edizione di quest'opera di grande successo all'epoca (almeno 9 edizioni si pubblicarono nella seconda metà del XVII sec., a partire dalla prima di Torino del 1654); essa concerne la retorica, filosofia, la linguistica, gli emblemi e le imprese, ed è sicuramente «la trattazione più completa, anzi più pedantescamente minuziosa e largamente esemplificata di quel canone d'arte che fu il fu il ''concettismo''..., vi s'intravede l'aspirazione alla conquista dell'estetica moderna, che è l'autonomia della creazione artistica» (Renda-Operti, Diz. letter. ital., p. 1145-6). Bell'esempl. Michel-Michel VIII, 39-40; Praz, p. 513-4: Cat. Vinciana 3726-3729 (tutti con ediz. anteriori).
€ 850