PALMAVERDE

Il corso delle stelle osservato dal pronostico moderno Palmaverde.Almanacco piemontese per l'anno 1809. Dove s'indicano le mutazioni dell'aria, gli eventi mondani, il Giornale de' Santi, le Feste di questa Metropoli, l'esposizione del Venerabile nelle quaranta ore, la Nascite dei Sovrani e Principi dell'Europa, ed altre particolari notizie.

In Torino, nella stamperia di Saverio Fontana, 1809,

in-24, pp. 199, (1) con vignette zodiacali, testatine e finalini, bella leg. coeva in pelle, cornice con foglioline ai piccoli ferri con terminazioni angolari floreali (antico restauro al piede del dorso). Antiporta allegorica incisa con putti che gettano monete d'oro sul Toro, simbolo della città di Torino. Il Palmaverde vide la luce nel 1722 presso l'editore Fontana, costruito sul modello dell'Almanac Royal francese, fu l'almanacco della corte fino al 1774, anno in cui la Stamperia Reale iniziò la pubblicazione del Calendario della Real Corte. In origine esso riportava, oltre alle solite rubriche e alle previsioni sul clima, sul raccolto, sulla salute, un quadro completo della corte e delle cariche politiche e religiose del paese. A metà del Settecento, quando cominciarono ad affermarsi gli almanacchi con compendio, il Palmaverde si specializzò, fornendo un quadro ancora più completo delle istituzioni. Raggiunse tirature altissime (da un'indagine condotta nel 1783 risulta che se ne vendessero 18.000 copie all'anno), mantenendo inalterato il suo successo anche dopo l'entrata in scena del Calendario della Real Corte, di costo peraltro molto elevato per la raffinatezza della stampa e della legatura. Bell'esemplare con ex-libris Biblioteca della Marmora.

€ 450