LURASCHI, Giovan Felice

Il cuoco milanese

che contiene la cucina grassa, magra e d'olio, serve pranzi all'uso italiano, francese, tedesco, inglese, russo e spagnuolo... Milano, Carrara, 1899, in-8, pp. 496 (manca primo f. forse bianco), legatura coeva in mezza tela (un po' sciupata). Seconda edizione con figure n.t. di opera apparsa a partire dal 1829 con titolo lievemente variato ''Nuovo cuoco milanese economico''. Ponderoso ricettario diviso in due parti: nella prima tratta delle caratteristiche dei generi alimentari, degli utensili, della compilazione della lista delle vivande, della qualità e del taglio delle carni; nella seconda sono esposte le ricette rispetto al servizio dell'epoca. Più ampio che negli altri Cuochi piemontesi e sedicenti milanesi lo spazio dedicato a ricette dell'uso milanese e lombardo (lo stufato, le zucchette, le broccole, la senape, la galantina di cappone...). L'a., in onore ad una gastronomia del territorio italiano che si stava diffondendo in quegli anni, tratta anche le specialità provenienti da altre città e regioni d'Italia (la zuppa alla romana, il fegato alla genovese e quello alla parmegiana, il manzo alla piemontese, la salsa anconitana, le alici alla napoletana). Il Luraschi fu cuoco attivo presso svariate famiglie borghesi della Milano di fine XIX secolo. Esemplare con alcune arrossature. Bing 1185. Westbury 136. (Altre ediz.).
€ 250