CASA, Giovanni della

(Il Galateo, in:) Rime, et Prose di M. Giovanni della Casa. Con le Concessioni, & Priuilegii di tutti i Prencipi.

Impresse in Vinegia per Nicolo Bevilacqua, nel mese d'Ottobre. M.D.LVIII. (Venezia 1558),

in-4, ff 6 nn. (il sesto è bianco ad accezione del titolo delle Rime al verso), pp.170, 2 nn. (con il solo colophon e il lungo privilegio al recto), bel car. tondo, iniziali istoriate. Legatura secentesca in pergamena rigida, titolo in oro al dorso (la cerniera anteriore della sola pergamena è restaurata,  la cerniera del cartone è invece perfetta).  Edizione originale, di notevole rarità ed importanza: nelle presenti Rime e Prose del Della Casa figura in prima edizione il famoso Galateo. Inizia a pag.82 con il titolo: ''Trattato di Messer Giovanni della Casa, nel quale sotto la persona d'un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de modi, che si debbono o tenere, o schifare nella comune conversatione, cognominato Galatheo overo de Costumi''. Scritto con eleganza di lingua, non è solo un trattato di buone creanze ma un compendio di insegnamenti morali e pratici dettati da una lunga esperienza e da una raffinata cultura e rimane un prodotto significativo dell'Umanesimo. Ebbe questo nome perché fu suggerito all'autore da Galeazzo (Galateo) Florimonte vescovo di Sessa. Impressa con gli stessi caratteri e capilettera utilizzati da Paolo Manuzio per l'Accademia Veneziana; è citato da Renouard, Aldo (''bien exécuté et peu commun''). Fu ristampato a sé nel 1559. Esemplare assai bello e ampio di margini, ex-libris Giacomo Manzoni.

Gamba, Testi di Lungua, n.278: ''Prima, bella ed originale edizione''. Adams C-806. UCLA Aldine coll., 454. Govi, Classici, 98.

€ 6.000