PULCI, Luigi

Il Morgante Maggiore.

Firenze (ma Napoli), s.t., 1732),

in-4, pp. (16), 338, legatura coeva mezza pergamena, piatti in cartone rustico, titolo a stampa rossa e nera con piccola impresa tipografica, bordura xilogr. racchiudente l'argomento dei canti, finalini. Dedica di Pier Ismaele Pedagucci a Matteo di Sarno, patrizio di Benevento. Pregiata edizione critica di questo celebre poema, probabilmente curata da Lorenzo Ciccarelli ed edita da G.M. Porcelli. Bell'esemplare, a pieni margini con barbe (purtroppo mancante del ritratto a piena paginadel Pulci, in antiporta, inciso in rame da Franc. Sesoni).

Gamba, n. 793: «Quest'edizione intera, corredata dalla vita del poeta, e dai Vocabolaristi giudicata la più corretta d'ogni altra. Gli argomenti in versi, premessi a ciascun canto, sono di Iacopo Ant. Lucchesi». Melzi 500. Razzolini, 281-2. Parenti, Luoghi falsi p. 89.
€ 500