Il pappagallo contrastato.

Nell'Indie, (ma forse Milano), 1778, 

in-8, pp. 37, legatura in carta decorata coeva. Edizione originale, rarissima. L'autore è il conte Carlo Brentano Grianta (Melzi, II, p.310), amministratore dei teatri milanesi in epoca napoleonica, che poco più che ventenne si dilettava nel pubblicare poemetti anonimi e versi sciolti.  Qui descrive una gustosissima vicenda con risvolti giudiziari realmente accaduta a Milano fra un'innominata cantante, il suo impresario e un pappagallo geloso che, a quanto pare, parlava quattro lingue.  Il curiosissimo poemetto inizia citando le futili origini delle dispute come l'Iliade e la Secchia Rapita: con chiaro omaggio al Tassoni, nomina il popolo di Modena "Geminiano",. Sia il Melzi che il Parenti, pur attribuendo correttamente l'opera,  la datano erroneamente 1678 invece che 1778.  Il luogo di stampa falso viene forse spiegato nella dedicatoria,  in cui l'Autore non solo assicura l'ignoto Conte suo amico che i fatti riportati sono veri, ma scherza sul fatto che per difendere la Contessina sua consorte dalle attenzioni maschili non sarebbero bastati tutti i pappagalli delle Indie. Opera non censita in alcuna biblioteca italiana. Buon esemplare, fresco e marginoso in bel cartonato decorato con arabeschi arancioni e dorati in rilievo.. 



  Melzi II, p. 310; Parenti, p. 104.

€ 700