CAVICEO, Iacopo

Il Peregrino... Nuovamente revisto. M.D.XXXIII.

S.n.t. (Venezia?), 1533, in-8, ff. 279 (manca il f. 273 dell'indice e l'ultimo bianco), legatura 600sca piena pergamena, tit. ms. al dorso. Testo in carattere corsivo. In fine è la Vita dell'autore scritta da Giorgio Anselmo. Edizione assai rara (la prima apparve a Parma nel 1508). Vero e proprio romanzo, tra i primi della letteratura volgare italiana, il Pellegrino di Iacopo Caviceo (1443-1511) narra le avventure e gli amori di Peregrino e di Ginevra, che in parte ritraggono l'avventurosa vita dell'autore e riprendono il Filocolo del Boccaccio e le fortunose vicende di Fiorio e Biancofore; la figurazione dell'oltretomba ricorda alquanto l' Eneide e la Divina Commedia. La lingua è il volgare antico con un'abbondanza di dialettismi e latinismi. Esempl. assai buono (nonostante la mancanza dichiarata e un ampio restauro nel margine bianco alto del foglio di titolo). BMC 163. Adams C-1189. ICCU III, 2582.
€ 650